Dopo le indicazioni raccolte nel complesso fine settimana di Spa-Francorchamps, il pilota italo-canadese è pronto a tornare subito in pista con Target Competition nel quinto appuntamento della Porsche Mobil 1 Supercup 2026.
Budapest (H), 22 luglio 2026 – Aldo Festante è pronto ad affrontare il quinto appuntamento della Porsche Mobil 1 Supercup 2026, in programma dal 24 al 26 luglio sul circuito dell’Hungaroring nell’ambito del Formula 1 Hungarian Grand Prix.
A pochi giorni dal round di Spa-Francorchamps, il pilota italo-canadese ritroverà la Porsche 911 Cup (992.2) #28 di Target Competition con l’obiettivo di trasformare il lavoro di analisi svolto dopo la gara belga in un concreto passo avanti sul piano della competitività.
Il diciassettesimo posto ottenuto sul tracciato delle Ardenne non ha rispecchiato le aspettative di Festante e della squadra, ma il fine settimana ha permesso di raccogliere una notevole quantità di dati e di individuare con maggiore precisione le aree sulle quali intervenire. Il breve intervallo tra i due appuntamenti consentirà ora al team di verificare immediatamente le soluzioni sviluppate dopo Spa.
L’Hungaroring proporrà una sfida profondamente diversa. Il circuito alle porte di Budapest è caratterizzato da una successione quasi continua di curve, con pochi tratti nei quali interrompere il ritmo e limitate possibilità di sorpasso. La precisione di guida, la stabilità negli inserimenti e la capacità di mantenere efficacia nei cambi di direzione saranno quindi determinanti, così come il risultato delle qualifiche.
L’attività in pista comincerà venerdì 24 luglio, con la sessione di prove libere in programma dalle 18:30 alle 19:15. Le qualifiche si disputeranno sabato 25 luglio dalle 11:20 alle 11:50, mentre la gara scatterà domenica 26 luglio alle 10:10 e si concluderà alle 10:45, prima del Formula 1 Hungarian Grand Prix.
Aldo Festante:
“Un weekend come quello di Spa non ci ha portato molto in termini di classifica, ma ci ha dato parecchio dal punto di vista dei parametri da analizzare e degli aspetti sui quali intervenire. È stato quindi molto utile per comprendere meglio la direzione da seguire e per individuare ciò che dobbiamo migliorare. A Budapest proveremo a mettere in pratica quanto abbiamo imparato e spero davvero che possa rappresentare un turnaround importante. L’obiettivo è tornare a esprimerci su un livello più competitivo e arrivare alla pausa estiva con un risultato di rilievo”.