Spa Francorchamps (B), 28 luglio 2025 – Il weekend di Spa-Francorchamps, uno dei più attesi della Porsche Mobil 1 Supercup 2025, si è rivelato più impegnativo delle aspettative per Aldo Festante che tuttavia ha raccolto dati e sensazioni cruciali per potersi preparare al meglio in vista del round 5 all’Hungaroring, in programma già il prossimo weekend.

Nelle Ardenne, sempre al volante della Porsche 911 GT3 Cup #7 di Dinamic Motorsport, il pilota italo-canadese non è riuscito a tradurre tutta la sua determinazione in prestazione, nonostante il grande lavoro condotto insieme al team per ottenere il massimo dal weekend belga. A destinare il corso del fine settimana è stata già la qualifica, con una ventesima prestazione in 2’21.176 che ha prefigurato una difficile gara in rimonta.

Nel corso della sfida, corsa domenica in condizioni di pista bagnata e con i primi due giri dietro la safety car per ragioni di sicurezza, Festante è stato bravo a tenersi lontano dai contatti cercando di imprimere il proprio ritmo alla sua gara. Tra nuvole d’acqua e staccate al limite, il pilota Dinamic Motorsport ha scalato una posizione, tagliando il traguardo in diciannovesima posizione, secondo tra i piloti italiani.

Aldo Festante:
“È stato un weekend molto difficile: la performance è mancata fin dall’inizio, ed è un peccato. Sapevamo che questa pista è tra le più complesse, e rispetto ai test le condizioni sono cambiate molto. Ho faticato ad adattarmi e, in Supercup, serve essere subito al 100%. Le qualifiche sono state complicate e in gara non abbiamo centrato la scelta della pressione gomme nella lotteria delle condizioni. Resta però la consapevolezza che c’è ancora tanto da imparare e lavorare, specialmente su piste come Spa, per interpretare meglio ritmo e riferimenti. Il lavoro svolto con il team sulla macchina continua a dare ottimi segnali: il potenziale c’è e resta alto, anche se stavolta la mia performance non è stata all’altezza di ciò che la vettura avrebbe potuto esprimere. Andiamo a Budapest con la fiducia di avere gli strumenti per fare bene.”

La serie affronterà subito il prossimo round, in programma dall’1 al 3 agosto sul tracciato dell’Hungaroring a Budapest (H). Anche sul tracciato ungherese sarà fondamentale la qualifica, dato il suo sviluppo che storicamente non favorisce particolarmente i sorpassi. La partenza è su un rettilineo di circa 790 metri che porta alla prima curva, una destra stretta e in discesa, cruciale per i sorpassi. Si entra poi in una sinistra-destra tecnica (curva 2 e 3), con poco grip e carreggiata più stretta. Il tratto centrale è molto guidato, con curve ravvicinate come la 8-9, che mettono alla prova la precisione del pilota. L’ultima parte del giro è dominata dalla curva 14, una lunga destra da raccordare bene per lanciarsi nel rettilineo principale.

I piloti affronteranno le prove libere venerdì in serata alle 18:25, mentre sabato alle 11:20 saranno in pista le qualifiche. La gara, 16 giri oppure 30 minuti più un giro, scatterà domenica alle 12:05. In Italia saranno SKY Sport F1 e NOW TV a garantire la messa in onda della corsa, con streaming anche su f1tv.formula1.com

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