Il pilota italo-canadese ha ottenuto con Target Competition la sua migliore qualifica stagionale nella Porsche Mobil 1 Supercup, prima che un problema alla frizione lo costringesse al ritiro nelle prime fasi della gara.
Budapest (H), 26 luglio 2026 – Il fine settimana dell’Hungaroring ha lasciato ad Aldo Festante indicazioni incoraggianti sul piano della velocità, ma anche il rammarico per un’altra occasione compromessa da problemi tecnici nel quinto appuntamento della Porsche Mobil 1 Supercup 2026.
Al volante della Porsche 911 Cup (992.2) #28 di Target Competition, il pilota italo-canadese ha evidenziato un passo avanti rispetto al precedente round di Spa-Francorchamps, riuscendo a ottenere il dodicesimo tempo in qualifica con il crono di 1’45.508. Si è trattato del miglior risultato stagionale sul giro secco per Festante nella serie internazionale riservata alle vetture di Stoccarda.
Il progresso mostrato in qualifica non ha però trovato conferma in gara. Al via della corsa, disputata domenica mattina prima del Formula 1 Hungarian Grand Prix, un problema alla frizione ha impedito a Festante di entrare realmente in gara, costringendolo al ritiro praticamente immediato.
L’inconveniente ha completato un fine settimana già condizionato sul piano tecnico, dopo che un problema al sistema ABS aveva fortemente limitato l’attività del pilota nelle prime fasi dell’evento. La squadra analizzerà ora quanto accaduto per individuare con precisione le cause dei problemi e preparare il prossimo appuntamento di Zandvoort.
Aldo Festante:
“È stato un weekend nel quale abbiamo compiuto un passo avanti importante dal punto di vista della velocità, ma siamo stati ancora una volta condizionati e colpiti da problemi tecnici. Dopo pochi giri abbiamo avuto un problema all’ABS che non ci ha permesso di svolgere il lavoro previsto, mentre in gara non sono praticamente nemmeno riuscito a partire, perché si è presentato subito un inconveniente alla frizione. Dovremo investigare meglio per capire esattamente cosa sia successo. Ci prendiamo comunque il lato positivo rappresentato dalla qualifica, che è stata la migliore della nostra stagione in Supercup fino a questo momento. Il passo avanti c’è stato ed è un segnale importante, ma naturalmente non possiamo essere soddisfatti, perché ancora una volta non siamo riusciti a concretizzare il potenziale che avevamo. Adesso penseremo a Zandvoort con l’obiettivo di compiere un ulteriore passo avanti sul piano della velocità e, per quanto dipenderà da noi, evitare altri problemi tecnici. Vogliamo finalmente trasformare il lavoro fatto e il potenziale mostrato in un risultato concreto”.